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In partenza Prima Divisione e U18: Il punto di coach Roberto Ceriotti

Roberto Ceriotti Pallavolo Acqui Terme

È tempo di ripartire anche per la Pallavolo Acqui Terme, che quest’anno avrà la sua prima squadra in Prima Divisione Territoriale. Alla guida un volto storico del volley acquese, Roberto Ceriotti, lombardo di origine, ma ormai da tantissimi anni in città e già protagonista in passato in serie B e nelle giovanili, che è tornato a collaborare col settore femminile dopo aver guidato negli ultimi anni squadre maschili. Ecco le sue parole in vista dell’esordio.

Le parole di coach Roberto Ceriotti

Come vedi la tua squadra?

Ci stiamo allenando bene e tanto, ma sarà il campo a definire ciò su cui stiamo lavorando e dovremo lavorare. Il gruppo disputerà sia il campionato U18 e sia il campionato di Prima Divisione dove ci sono in più anche alcune ragazze del 2005 fuori età per la categoria giovanile. Inoltre c’è anche interscambiabilità con il gruppo U16. Cercheremo di mettere assieme tutti e tre i gruppi in base agli impegni senza sovraccaricare di impegni le ragazze”

Qual è l’obiettivo?

“L’obiettivo è fare bene in entrambe le categorie. Se in U18 affronteremo squadre più o meno della nostra stessa età, per la Prima Divisione la nostra è una formazione giovane. In questo campionato, infatti, non ci sono solo squadre giovani ma ci sono anche formazioni con giocatrici con esperienze passate alle spalle contro cui non è affatto semplice giocare. Obiettivi e ambizioni ne abbiamo, poi strada facendo ci renderemo conto degli ostacoli. In questo momento ritengo che noi potremmo essere attrezzate per fare un campionato di vertice. Conosco punti forti e deboli della nostra squadra, ma devo conoscere bene le altre. La nostra è una squadra giovane e i risultati positivi portano entusiasmo, che è lo stimolo che a volte porta ad andare oltre i propri limiti e a puntare in alto”

Parlando, invece, degli obiettivi a lungo termine della società, coach Ceriotti afferma:

“L’obiettivo a lungo termine è che Acqui torni ad avere formazioni femminili in grado di distinguersi composte ragazze del territorio. Se così non fosse non si sarebbe puntato ad una figura di rilievo come Luciano Pedullà in qualità di direttore tecnico. Il lavoro della società è orientato ad una ristabilizzazione del settore femminile. Negli anni, oltre che con la prima squadra, abbiamo ottenuti ottimi risultati col maschile a livello giovanile con moltissima partecipazione. Solitamente qui i numeri del femminile, a livello di iscrizioni, sono più alti, quindi è un dato che fa ben sperare. In passato ci sono state annate che hanno portato la Pallavolo Acqui Terme a distinguersi anche livello nazionale, come le finali italiani giovanili, i tanti anni in B1, l’essere stata la miglior serie B giovanile di tutta Italia. Ciò significa che dietro c’era qualcosa”

In conclusione:

“Adesso, come nuova società, vogliamo che la Pallavolo Acqui Terme ritorni a questi livelli, a come è sempre stata conosciuta”