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Claudio Valnegri ringrazia dopo ventisette anni

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Cari amici, tifosi, sostenitori

Col Summer Volley l’ultimo capitolo di una grande storia si è chiuso. I bilanci si fanno alla fine e, come ben sapete, qui, l’annata sportiva si chiude col Summer Volley. Un Summer Volley che, dopo tre anni si è concluso con un un successo oltre ogni aspettativa. Questo, però, non è il solito bilancio di fine stagione, ma è il bilancio di uno spaccato di vita che ho trascorso con voi.

Sacrifici, fatica, duro lavoro, gioie, soddisfazioni e anche incazzature e potrei dire moltissime altre parole, ma forse la parola che riassume meglio tutto questo è una sola: emozioni. Ho investito tutto me stesso nella Pallavolo Acqui Terme: tempo, denaro, lavoro, ma rifarei tutto. Assieme ai dirigenti, tecnici, atlete, collaboratori e tifosi abbiamo scritto pagine indelebili di sport. Per continuare questa bellissima storia, però, c’è bisogno di chiudere un capitolo. La vita porta a fare delle scelte e io, senza alcun rimpianto, ho deciso di fermarmi.

Col passare del tempo calano le energie, diminuisce l’entusiasmo e il peso delle responsabilità inizia a essere troppo, quindi, senza alcun rimpianto e per il bene di questa società che farà sempre parte di me, ho deciso di lasciare il posto a nuove forze che possono dare di più di quello che attualmente potrei dare io.

Ho iniziato ventisette anni fa rilevando lo Sporting e portandolo ad essere da una società di stampo amatoriale ad un’organizzazione semi professionistica. Poi c’è stata la fusione col GS Acqui e abbiamo dato vita ad una grande società che per ben undici anni ha rappresentato non solo la città di Acqui Terme ma tutte la provincia di Alessandria nel panorama nazionale. Ho visto ragazze e allenatori crescere e, dai campi di provincia arrivare a calcare campi ben più importanti. Ho visto persone dare tutto sé stessi per questa società. Perché al centro di tutto ci sono le persone. Tantissime persone che mi hanno aiutato, supportato, dato forza nei momenti più difficili e convinto a non mollare mai. E proprio a loro va il mio più grande ringraziamento.

Sono tantissime le persone che vorrei ringraziare, ma il primo ringraziamento va alle persone che sono sempre state con me sin dall’inizio in questa avventura: mia moglie Sissi, mio figlio Mario e le mie due spalle Sergio Ivaldi e Loris Marengo.

Poi un grazie di grande cuore a tutte le allenatrici, gli allenatori e i collaboratori tecnici che sono stati parte di questo grande percorso, sia a chi è stato poco tempo, ma in particolare a chi ha condiviso invece tantissimi anni con me: Ivano Marenco, l’allenatore con cui forse ho trascorso più tempo assieme, l’artefice dei sette anni in serie B1 e quattro in B2, assieme ai suoi instancabili collaboratori: Lorenza, Luca Seminara, Riccardo, Max, Enrico.

Un pensiero particolare a Rita e Silvano che, in silenzio ma con grande volontà hanno fatto tantissimo.

Poi un grazie gli allenatori del giovanile di quest’anno: Luca Astorino e Diana (da tantissimi anni con noi), che quest’anno erano aiutati da Virginia, Anna, Corina, Sara, Jessica e Silvia.

Grazie agli allenatori e i collaboratori del passato: Giangi, Gianluca, Massimo, Enrico, Roberto Ceriotti, Roberto Varano, Degood, Giusy, Erica, Spina, Attilio, Claudio, Chiara, Monica, Ilaria.

Grazie a tutte le ragazze che hanno esultato, vinto, pianto e sudato per la maglia della Pallavolo Acqui Terme: dalle giovanili alla prima squadra. A tutte auguro una carriera e una vita, sportiva e non, piena di soddisfazioni

Dietro al campo, però, c’è il lavoro di persone che si prodigano per montare le reti, pulire, mettere a posto, rendere le palestre accessibili e pronte per ospitare partite: senza il loro fondamentale contributo tante cose non sarebbero state possibili: Pasquale, Massimo, Jean, Claudia, Benny, Erika, Linda, Andrea, Gianluca, Davide, Gianna (citando solo quelli di quest’anno, ma potrei fare un elenco che non finisce più)

Grazie a segnapunti, refertisti, arbitri associati, dirigenti accompagnatori e a tutte le persone che in qualche modo mi hanno aiutato.

Una menzione particolare la meritano tre persone che mi hanno supportato in modo speciale: Davide Mirabelli, che non è stato solo un dirigente accompagnatore ma un supporto morale e Roberto Liss, con cui ho condiviso gioie e dolori e poi Peli.

Voglio ricordare poi alcune persone che non ci sono più: Pippo e Rita (che mi hanno aiutato nella delicata fase della fusione tra le due vecchie società) Guido, Marco e Nuccio.

In questi ultimi anni caratterizzati dal COVID un contributo fondamentale lo hanno dato Susanna (diventata poi scout) e Ilirjan, senza i quali non avremmo saputo come gestire i contagi all’interno del gruppo squadra durante la pandemia.

Un grandissimo grazie anche a Marco, Claudio, Nadia che mi hanno aiutato a fare quadrare i conti e in tutto l’aspetto gestionale.

Grazie, poi, a genitori, alcuni dei quali sono state validissimi dirigenti, e tifosi che hanno gioito e sofferto dagli spalti.

Ultimi, ma non meno importanti, anzi, direi fondamentali sono gli sponsor che ci hanno dato le risorse economiche per poter affrontare questo fantastico viaggio. Vi sarò sempre grato per l’appoggio.

Ci sarebbero tante altre persone che vorrei nominare: tutti coloro che hanno condiviso pochi o tanti momenti con me si sentano chiamati in causa. Grazie di tutto, di vero cuore.

Non dimenticherò mai niente di tutto quanto abbiamo condiviso. Anche se non sarò più il “patron”, sarò sempre il tifoso numero uno e sicuramente ogni tanto ci vedremo ancora sugli spalti.

Un abbraccio a tutti e un “in bocca al lupo” a chi proseguirà questa avventura.

Claudio Valnegri