SERIE D GIRONE C
GRAPHIC IDEA MONTANARO – ARREDOFRIGO ACQUI TERME 2-3 (25/27, 25/20, 20/25, 25/22, 12/15)
Prima trasferta del 2026 e prima, sofferta ma preziosissima vittoria per l’Arredofrigo Acqui Terme. Nella dodicesima giornata di campionato, le ragazze guidate da coach Bruna Trevellin espugnano il difficile campo della Graphic Idea Montanaro al termine di una maratona decisa solo al tie-break. Un successo di carattere, arrivato nonostante le scorie delle festività natalizie e una condizione fisica non ancora ottimale.
La gara si apre con le termali in campo con Gotta in regia, Giacobbe opposto, Rebuffo e Satragno al centro, Bazzano e Allkanjari in banda, con Raimondo a gestire la ricezione e Dragone la difesa. L’avvio non è semplice: le padrone di casa fanno valere una notevole fisicità e un’esperienza maggiore, mettendo in difficoltà l’attacco acquese con un muro alto e ben piazzato. L’Arredofrigo commette qualche errore di troppo e pecca di precisione, ma dimostra grande tenacia nel finale di parziale, riuscendo a strappare il set ai vantaggi per 25/27.
Nel secondo parziale la musica cambia. La pausa natalizia e la discontinuità negli allenamenti iniziano a farsi sentire sulle gambe delle acquesi. Coach Trevellin prova a scuotere la squadra inserendo Moretti in regia e Di Marzio in attacco su Allkanjari, ma l’efficacia offensiva cala e il servizio diventa meno incisivo. Bazzano, vittima di qualche acciacco fisico, lascia il posto a Malfatto verso la fine del set, ma non basta: Montanaro prende il largo e pareggia i conti chiudendo 25/20.
Il terzo set vede il ritorno in campo del sestetto iniziale del secondo parziale, ma con un piglio decisamente diverso. L’Arredofrigo ritrova attenzione e incisività dai nove metri, iniziando finalmente a servire con continuità i centrali. Fondamentale l’apporto della panchina: il doppio cambio ripetuto più volte durante il set, con l’ingresso di Gotta e Comandini su Moretti e Giacobbe, si rivela estremamente efficace. Le termali conducono il gioco e si riportano avanti nel computo dei set (20/25).
Il quarto parziale è lo specchio del terzo, ma a parti invertite. Montanaro alza il livello, trovando grande efficacia con le attaccanti di posto 3 e 2 che mettono in crisi il sistema difensivo acquese. Nonostante i tentativi di arginare l’avanzata locale, l’Arredofrigo cede 25/22, rimandando il verdetto al quinto set.
Il tie-break parte in sordina per le ospiti, che subiscono l’iniziativa avversaria nella prima metà. Al cambio campo, però, scatta la reazione d’orgoglio. Malfatto subentra nuovamente a Bazzano e gioca con grande attenzione, dando equilibrio alla squadra. Le acquesi recuperano punto su punto e, con un colpo di reni finale, chiudono 12/15 portando a casa due punti d’oro.
“Le feste e la non continuità negli allenamenti ci hanno un po’ rallentato” commenta a fine gara Bruna Trevellin. “Montanaro è una squadra insidiosa, con fisicità importanti. Troppi errori e poca precisione uniti al loro muro alto ci hanno frenato, ma alla fine siamo riusciti nell’obiettivo pur con poco gioco sulle gambe. Portiamo a casa una partita non semplice”.
Bazzano, Gotta, Rebuffo, Giacobbe, Moretti, Satragno, Di Marzio, Comandini, Malfatto, Ivaldi, Ciberti. Liberi: Raimondo, Dragone. All. Trevellin